Nei prossimi mesi, la maggior parte delle attività dovranno seguire linee guida molto rigide al fine di garantire il distanziamento sociale in tutte le fasi di acquisto. In questo scenario, i sistemi di retail basati sull’automatizzazione dell’esperienza partiranno con un grande vantaggio.

Da diverse anni Amazon ha sviluppato il suo sistema di punti vendita aperti al pubblico (Amazon Go) basati sulla tecnologia Just Walk Out. In questo negozi si va oltre la tradizionale idea dei totem e delle casse automatizzate: manca totalmente una postazione di cassa fisica. Grazie ad un sofisticato sistema di tecnologie integrate, i clienti possono fare i loro acquisti in autonomia, con le transazioni gestite direttamente da una apposita app. Si entra nel negozio, si scelgono i prodotti, si esce.

Oltre alle centinaia di negozi Amazon Go presenti negli Stati Uniti, altri retailer hanno sviluppato sistemi simili (si pensi solo al colosso Hema in Cina). Come sottolinea l’agenzia Reuters, Amazon ha però messo a disposizione il suo sistema anche ad altri operatori del mercato. Una mossa già decisa nei mesi scorsi, che trova oggi uno scenario molto favorevole

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Come tanti attori a inizio carriera George Clooney era solito presentarsi ai provini ed essere puntualmente scartato.

La futura star ricorda che il suo desiderio, il suo sogno, era quello di fare colpo sui produttori. Quando questo non accadeva si sentiva ferito ed offeso.

Uno scenario simile a quella che molti di noi hanno provato di fronte ad un colloquio di lavoro andato male.

Clooney racconta che le cose cambiarono nel momento in cui  iniziò a pensare a come avrebbe visto le cose se si fosse trovato al posto dei produttori.

Per loro il casting aveva l’obiettivo di risolvere un problema attraverso la selezione dell’attore più idoneo al ruolo. E nel fare questo nutrivano l’illusione che il prossimo ad entrare dalla porta avrebbe potuto essere il migliore.

Grazie a questa intuizione, iniziò a vedere l’audizione non solo come opportunità per esprimere il proprio talento, ma anche per denotare il valore aggiunto che avrebbe rappresentato per la produzione. Dimostrare di aver capito ciò di cui regista e produttori avevano bisogno, e che lui avrebbe incarnato in ognuna delle fasi di lavoro.

Come la storia sia andata a finire, lo sappiamo già.

Ricordate, quindi, che più è importante il ruolo per cui ci candidiamo, più diventa essenziale vedere le cose da un diverso punto di vista. Il team di Tor è al vostro fianco per farlo nel miglior modo possibile.

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Già da tempo la tecnologia digitale offre l’opportunità di affrontare un colloquio online.
Si tratta di una dinamica molto utile in fase di primo contatto tra le aziende ed i candidati: in caso di esito positivo si procede poi con il più tradizionale incontro di persona.

Di fronte all’emergenza Covid-19 anche questa seconda fase può essere gestita a distanza.
Ecco alcuni suggerimenti per arrivare preparati all’appuntamento.

1) Strumentazione tecnica
Il Recruiter vi comunicherà la piattaforma da utilizzare. Effettuate un test preliminare per verificare il corretto funzionamento dei dispositivi necessari: computer, videocamera e microfono (conviene sempre utilizzare un microfono esterno invece di quello del pc). Ricordate che in questo periodo anche le connessioni internet sono sotto stress: se siete in casa con altre persone accertatevi che le persone che vivono con voi non utilizzino troppa banda (Netflix, streaming video, etc.). Utilizzate le cuffie per evitare all’intervistatore lo spiacevole effetto del rimbombo della sua voce.

2) Ambiente
Compatibilmente con la vostra situazione abitativa, scegliete un ambiente isolato dal resto dell’abitazione. Anche una voce o un suono che a voi sembrano lontani, vengono catturati dal microfono. Uno sfondo neutro è la soluzione migliore. Accertatevi che la videocamera vi riprenda ad altezza occhi. Scegliete una distanza intermedia, che rispecchi l’esperienza dal vivo: nè troppo vicina, nè troppo lontana. Un’errata gestione delle distanze può generare disagio anche in remoto.

3) Logistica
Per prevenire i possibili inconvenienti dell’ultimo momento, siate pronti e disponibili con abbondante anticipo rispetto all’orario che vi è stato assegnato.

Restano poi validi tutti gli accorgimenti utili per i colloqui dal vivo:
– abbigliamento e look devono essere consoni all’occasione ed alla tipologia di interlocutore
– informatevi sull’azienda o sul Recruiter che dovrete incontrare. Linkedin ed il sito web aziendale sono sempre ottime fonti
– preparate anche voi domande di approfondimento da rivolgere al vostro interlocutore

Insomma, ricordatevi che anche online bisogna subito fare una buona prima impressione.

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