E’ una tecnica che ha preso piede negli ultimi anni nel mondo del recruiting nordamericano, da utilizzare come ultimo test, prima della scelta finale.

Non si tratta, chiaramente, di una colazione normale. Il personale del locale riceve infatti l’indicazione di modificare, intenzionalmente, l’ordine del servizio: il dolce insieme alla uova, il tè al posto del caffè, e così via.

Qual è l’obiettivo di questa messa in scena? Testare la reazione dei candidati, in situazioni inaspettate.

Si innervosiscono?
Si comportano in modo scortese?
Oppure, gestiscono l’imprevisto con intelligenza e savoir faire?

Poter vedere come un candidato affronta i piccoli inconvenienti può sembrare un dettaglio secondario. In realtà, vengono alla luce aspetti profondi della personalità che non sarebbero emersi in una modalità di colloquio classica.

Se siete manager e selezionatori, cosa ne pensate di questa strategia?

Se siete candidati, qual’è la situazione più strana che avete affrontato durante un colloquio?

Leggi anche

TOR Books Review (1) – Coronavirus: Leadership... Coronavirus: Leadership and Recovery (Essere leader durante la crisi: prepararsi per la ripresa) Harvard Business Review, Luglio 2020 Mentre la... Leggi
Perché le persone migliori da assumere potrebbero... Davanti a noi un ottimo curriculum vitae accompagnato da una brillante cover letter. Ci troviamo di fronte al candidato perfetto?... Leggi
Smart working estremo: ipotesi o realta’? All’inizio dell’emergenza Covid-19, in pochi giorni, anche le aziende meno portate all'innovazione si sono trovate a dover far lavorare il... Leggi